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LA PRIMA COSA BELLA Regia: Paolo Virzì Interpreti: Valerio Mastrandrea, Stefania Sandrelli, Claudia Pandolfi, Micaela Ramazzotti, Marco Messeri, Fabrizia Sacchi Produzione: Italia 2010 Genere: Commedia Durata: 116' Uscita: 15/01/2010 Formato: 35MM Distribuzione: Medusa |
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| Bruno Michelucci è infelice. Insegnante di lettere a Milano, si addormenta al parco, fa uso di droghe e prova senza riuscirci a lasciare una fidanzata troppo entusiasta. Lontano da Livorno, città natale, sopravvive ai ricordi di un'infanzia romanzesca e alla bellezza ingombrante di una madre estroversa, malata terminale, ricoverata alle cure palliative. Valeria, sorella spigliata di Bruno, è decisa a riconciliare il fratello col passato e col genitore. Precipitatasi a Milano alla vigilia della dipartita della madre, convince Bruno a seguirla a Livorno e in un lungo viaggio a ritroso nel tempo. Le stazioni della sua “passione” rievocano la vita e le imprese di Anna, madre esuberante e bellissima, moglie di un padre possessivo e scostante, croce e delizia degli uomini a cui si accompagna senza concedersi e a dispetto delle comari e della provincia. Domestica, segretaria, ragioniera, figurante senza mai successo, Anna passa attraverso i marosi della vita col sorriso e l'intenzione di essere soltanto la migliore delle mamme. A un giro di valzer dalla morte, sposerà “chi la conosceva bene” e accorderà Bruno alla vita. Ormai non ci sono dubbi che Paolo Virzì è sicuramente l'erede più degno della grande commedia italiana che fu. Il regista livornese torna nella sua città, per raccontare una storia molto personale fatta di ricordi e di rimorsi, in un corto circuito emozionale guidato da una mamma un po' esuberante ed eccessiva, ma fondamentalmente buona ed innamorata dei due figli. Nel momento in cui arriva la resa dei conti con la vita, arriva il momento di mettere via dissapori e rancori per poter vivere più serenamente le proprie esistenze. Non c'è scampo alla commozione nel bel film di Virzì, complice una Sandrelli molto toccante che svetta su un coro d'attori comunque molto efficace nella sua totalità. Malinconia e commozione per un film che parla al cuore con un linguaggio comunque mai banale e furbo, ma con la semplicità delle emozioni più pure. IN SINTESI: STRUGGENTE |