AVATAR
(Avatar)

Regia: James Cameron

Interpreti: Sam Worthington, Zoe Saldana, Sigourney Weaver, Stephen Lang, Michelle Rodriguez, Giovanni Ribisi, Joel Moore, CCH Pounder, Wes Studi

Produzione: USA 2009

Genere: Fantascienza

Durata: 162'

Uscita: 15/01/2010

Formato: 35MM 1.85:1 / 3D

Distribuzione: 20Th Century Fox

Jake Sully è un marine costretto su una sedia a rotelle che accetta di trasferirsi sul pianeta Pandora (distante 44 anni luce dalla Terra) in sostituzione del fratello morto. Costui era uno scienziato la cui missione era quella di esplorare il pianeta mediante un avatar. Essendo l'atmosfera del pianeta tossica per gli umani sono stati creati degli esseri simili in tutto e per tutto ai nativi che possono essere ?guidati' dall'umano che si trova al sicuro dentro la base. Pandora però non è solo un luogo da studiare. È soprattutto un enorme giacimento di un minerale prezioso per la Terra su cui la catastrofe ecologica ha ridotto a zero le fonti di energia. Uomini d'affari avidi e militari si trovano così uniti nel tentativo di spoliazione del pianeta. C'è però un problema: gli indigeni Na'vi non hanno alcuna intenzione di farsi colonizzare. Il compito iniziale dell'avatar di Jake sarà quello di conoscerne usi e costumi e di farsi accettare all'interno delle loro comunità. Sarà così in grado di riferire se sia possibile sottometterli.
E' una certezza: la fantascienza dopo AVATAR non sarà più la stessa. Forse anche il cinema non sarà più lo stesso. A 12 anni di distanza da TITANIC, James Cameron torna e detta legge come solo lui sa fare riuscendo a trasformare una storia per certi versi semplice e banale che riecheggia troppo POCAHONTAS e BALLA COI LUPI (ovviamente in versione fantascientifica) e con alcuni personaggi un po' troppo macchietta (il cattivo di turno è un fascistoide talmente stronzo che si odia già dal primo fotogramma!) in un qualcosa che realmente esce dallo schermo con un forza visiva senza paragoni e senza eguali. La forza che ha Cameron, e che ha sempre dimostrato nel suo cinema, è proprio quella di prendere una piccola storia e trasformarla in un capolavoro e in questo caso in due e ore e mezza di stupore visivo che acquista ancora maggior forza nella sua versione 3D. Pandora e le sue creature, mostruose od affascinanti che siano, sono un qualcosa di realmente mai visto, un qualcosa che va oltre l'immaginazione e una pura delizia visiva. In realtà potrei anche eccedere ed affermare che AVATAR è tutta una delizia per gli occhi sin dalle prime scene che ci mostrano un Jake Sully fluttuare nell'aria. Non ci si stanca mai, malgrado il film rasenti le 3 ore di proiezioni perché il regista non ci mette solo la tecnica, in cui è Maestro indiscusso, ma tutti quegli ingredienti che sa che piacciono al pubblico, compresa un po' di retorica ecologista che obiettivamente non so fino a che punto sia realmente sentita. Cameron comunque vince alla grande e sotto tutti i punti di vista perché malgrado le furbizie e le semplificazioni, AVATAR è puro spettacolo ed un vero e proprio upgrade della settima arte.

IN SINTESI: ESALTANTE