2012
(2012)

Regia: Roland Emmerich

Interpreti: John Cusack, Chiwetel Ejiofor, Amanda Peet, Oliver Platt, Thandie Newton, Danny Glover, Woody Harrelson, Morgan Lily, George Segal, John Billingsley

Produzione: USA 2009

Genere: Fantastico

Durata: 158'

Uscita: 13/11/2009

Formato: 35MM - 2.35:1

Distribuzione: Sony Pictures Releasing Italia

Nel 2009, in un centro di ricerca indiano situato nelle profondità di una miniera di rame, viene rilevata un'improvvisa variazione dell'emissione dei neutrini solari e il conseguente surriscaldamento del nucleo terrestre. La scoperta viene studiata dal giovane scienziato Adrian Helmsley, che stima il pericolo dei primi effetti sulla crosta solo nel lungo periodo e decide perciò, in accordo con gli interessi dei consiglieri del governo americano, di studiare un piano di evacuazione mantenendo il segreto sulla futura minaccia globale. Dopo soli tre anni, invece, il mantello terrestre comincia a fondere e sulla costa californiana appaiono le prime gigantesche crepe. Jackson Curtis, scrittore di romanzi di fantascienza di scarso successo, se ne accorge mentre si trova in campeggio coi due figli presso il parco di Yellowstone. Là, il lago si è completamente prosciugato e un conduttore radiofonico pazzoide, Charlie Frost, diffonde in diretta aggiornamenti sull'imminente fine del mondo...
Non c'è proprio pace per il già tanto martoriato pianeta Terra quando di mezzo c'è Roland Emmerich. Dopo averla distrutta con gli alieni di INDEPENDENCE DAY e dopo la nuova era glaciale de L'ALBA DEL GIORNO DOPO, il regista tedesco, partendo dalla leggenda Maya che vuole la fine dei tempi il 21 Dicembre 2012, costruisce il suo nuovo catastrophic movie. La formula di Emmerich è nota: un overdose di effetti speciali, incredibili e realmente favolosi (l'assurda e lunga sequenza dalla Los Angeles che viene distrutta, vale da sola il prezzo del biglietto del cinema), una dose di patetico sentimentalismo e tanta retorica. Il risultato è da stordimento visivo: ad onor del vero, malgrado le oltre due ore e mezza non ci si annoia e lo spettacolo, seppure con le sue assurdità, regge fornedo un luna park visivo superiore a qualsiasi altro film simile che l'ha preceduto.

IN SINTESI: APOCALITTICO