VINCERE

Regia: Marco Bellocchio

Interpreti:  Filippo Timi, Giovanna Mezzogiorno, Fausto Russo Alesi, Michela Cescon, Pier Giorgio Bellocchio

Produzione: Italia 2009

Genere: Drammatico

Durata:128'

Uscita: 20/05/2009

Distribuzione: Mikado

Siamo agli inizi del secolo e un giovane socialista rivoluzionario incontra casualmente una donna passionale come lui, Ida Dalser. Quel giovane si chiama Benito Mussolini. Lei lo seguirà nella sua azione politica, assecondandone i cambiamenti di rotta e giungendo fino a spogliarsi di tutto per consentirgli di fondare il proprio giornale, «Il Popolo d'Italia». Gli darà anche un figlio che verrà chiamato Benito Albino e sarà riconosciuto dal padre. Ida però dovrà scoprire che il suo matrimonio, avvenuto in chiesa, ha molto meno valore di quello che Mussolini ha contratto civilmente con Rachele Guidi da cui ha avuto la figlia Edda. L'ascesa dell'uomo politico è inarrestabile così come la sua decisione di escludere dalla propria vita sia Ida che il bambino. La donna cercherà di autoconvincersi che si tratti solo di una messa alla prova che non potrà che risolversi in senso positivo. Invece significherà per lei e suo figlio la morte in ospedale psichiatrico circondati da una cortina di oblio.
Marco Bellocchio torna alla regia affrontando una storia poco conosciuta e probabilmente mai del tutto chiarita, ma che negli ultimi anni pare aver trovato sempre più riscontri storici. Tutto per raccontare l'ascesa di una figura contradditoria come quella di Mussolini, a cui da il volto prima un volutamente eccessivo Filippo Timi per poi esser sostituito dagli originali cinegiornali dell'epoca. Ne emerge un personaggio alquanto ridicolo nelle sue smorfie e nella sua retorica, che non appare dissimile da certi governanti d'oggi che pensano che tutti sia permesso a chi "regna". Probabilmente non si saprà mai se la Dalser è stata realmente moglie, amante o semplicemente se era una donna che si era follemente innamorata del giovane futuro dittatore, ma emerge comunque il ritratto di una donna che si è fatta distruggere da un amore impossibile per il quale aveva speso tutto a cui da il volto una Giovanna Mezzogiorno molto brava e coraggiosa.

IN SINTESI: PASSIONALE