UOMINI CHE ODIANO LE DONNE
(Män Som Hatar Kvinnor) 

Regia: Niels Arden Oplev

Interpreti:  Michael Nyqvist, Noomi Rapace, Lena Endre, Sven-Bertil Taube, Peter Haber

Produzione: Svezia/ Danimarca 2008

Genere: Thriller

Durata: 152 '

Uscita: 29/05/2009

Distribuzione: BIM

Mikael Blomkvist è un giornalista ostinato e idealista, sconfitto in tribunale dal potente uomo d'affari incriminato dalla sua inchiesta. Lisbeth Salander è una giovane hacker asociale e introversa, abusata in famiglia e segnata dalla detenzione in una clinica psichiatrica. Henrik Vanger è un ricco industriale ossessionato dalla scomparsa della nipote, avvenuta quarant'anni prima. In un'isola bagnata dal Baltico e abitata dal potente clan dei Vanger, Mikael, Lisbeth ed Henrik si incontreranno, collaborando a risolvere i loro destini, minacciati da un passato oscuro e rimosso.
Forse si guarda spesso alla Scandinavia, come oasi di felicità, di diritti civili e di benessere. Ma il male cova sotto l'apparenza gelata dai lunghi inverni freddi. Primo di una fortunata serie di romanzi, questo UOMINI CHE ODIANO LE DONNE è un bel thriller che frulla sapientemente gli ingredienti lasciandosi svelare pian piano con colpi di scena e sorprese, mentre parallelemente fa emergere gli scheletri nell'armadio formato Ikea della (pseudo) felice realtà svedese, come il nazional-socialismo che non prese piede come in Germania, ma che aveva le medesime folli idee e che ben si nascondeva dietro la tranquilla facciata borghese. La new wave rosso sangue che viene dalla Svezia, che già quest'anno mi aveva entusiasmato con il sottovalutato (dal solito pubblico becero) LASCIAMI ENTRARE, colpisce ancora e alla grande.

IN SINTESI: OSCURO