TERMINATOR SALVATION
(Terminator Salvation)

Regia: McG

Interpreti:  Christian Bale, Sam Worthington, Moon Bloodgood, Common, Bryce Dallas Howard, Anton Yelchin, Jadagrace, Roland Kickinger, Helena Bonham Carter, Michael Ironside

Produzione: USA 2009

Genere: Fantascienza

Durata: 115'

Uscita: 05/06/2009

Distribuzione: Sony Pictures Releasing Italia

Anno 2003. Marcus Wright è detenuto nel Braccio della Morte in attesa di ricevere l'iniezione letale. Ha ucciso suo fratello e due poliziotti e vuole soltanto farla finita ma la dottoressa Serena Kogan ha deciso per lui un altro destino. Firmato un documento legale che consegna il suo corpo alla scienza e gli promette una seconda opportunità, Marcus viene ‘terminato'. Anno 2018. John Connor, leader ideale e carismatico del genere umano, partecipa alla Resistenza contro Skynet, il network di intelligenze artificiali, e il suo esercito di Terminator indistruttibili. Efficace e intraprendente, è deciso a sferrare un attacco mortale al nemico, a trovare suo padre Kyle Reese e a garantire un futuro all'umanità dopo l'apocalisse nucleare scatenata dalle macchine. Lo aiuterà Marcus, galeotto venuto dal passato e portatore di un segreto. Diffidenti ma determinati a vincere la loro battaglia, collaboreranno e troveranno la verità nel cuore.
Una puttana senza anima. Questo è in sostanza TERMINATOR SALVATION, quarto capitolo della saga iniziata nell'ormai remoto 1984 da quel geniaccio di James "Titanic" Cameron e proseguita nel 1991 con un titolo che inaugurò la stagione degli effetti digitali e con il terzo (anonimo) capitolo del 2003 diretto dal mestierante Jonathan Mostow. Ora dietro la macchina da presa è passato l'McG dei due CHARLIE'S ANGELS, ma il risultato non soddisfa appieno. TERMINATOR SALVATION è sicuramente un film dove non manca l'azione e dove abbondano effetti speciali spettacolari, ma è totalmente privo d'anima. Il John Connor che ora ha il volto di Christian "Cavaliere Oscuro" Bale non emerge in quel marasma digitale ed anzi si fa soffiare la scena dall'antagonista, il cyborg che non sa d'esser tale interpretato da Sam Worthington. Manca la psicologia nel film e proprio un approfondimento dei personaggi, proprio a cominciare da quel T-800, avrebbe giovato al tutto. Chicca riuscita, il cameo (tutto in digitale) del primo, mitico ed inespressivo Terminator, quello di Arnold Schwarzenegger.

IN SINTESI: FREDDO