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CORALINE E LA PORTA MAGICA Regia: Henry Selick Interpreti: Dakota Fanning, Teri Hatcher, Ian McShane, Keith David, Jennifer Saunders Produzione: USA 2009 Genere: Animazione Durata:100' Uscita: 19/06/2009 Distribuzione: Universal Pictures Italia |
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| Coraline ha undici anni e si è da poco trasferita con la sua famiglia in una nuova casa. Tutto è ancora da esplorare, ma i suoi genitori sono troppo occupati con il lavoro per dedicarsi a lei. La spediscono a giocare in giardino, le preparano al volo la cena quando è ora, la invitano a cavarsela da sola. È così che Coraline scopre una porticina che dà su un tunnel polveroso che porta ad un altro appartamento, in tutto simile al suo, dove vivono un'altra mamma e un altro papà, che altro non fanno che occuparsi di lei. Tutto è spettacolare e desiderabile, dall'altra parte del tunnel, se non fosse che le persone hanno strani bottoni cuciti al posto degli occhi. È nata da un errore di battitura, Coraline. Neil Gaiman, il suo creatore, voleva scrivere Caroline, ma gli è scivolato il dito sulla tastiera e le lettere si sono scambiate di posto. Così Coraline è unica e a lei toccherà un'esperienza unica, nella quale i doppi e i ribaltamenti (non) si sprecano. Herny Selick, già artefice assieme a quel genio di Tim Burton del capolavoro NIGHTMARE BEFORE CHRISTMAS, con CORALINE firma un capolavoro del genere per certi versi simile all'opera co-diretta assieme al regista di EDWARD MANI DI FORBICE. Anche questa è una fiaba horror in stop-motion, che ha per protagonista una bambina a cui tutti storpiano il nome e con dei genitori troppo impegnati nel lavoro per dargli ascolto, immersa in una solitudine da cui cerca di uscire attraverso quel tunnel colorato che la porterà in una realtà parallela, apparentemente stupenda. Apparentemente fiaba per bambini, si tramuta in un horror burtiano, e Caroline diventa una sorta di Alice nel paese delle (non) meraviglia tra streghe, mostri e fantasmi. In tutto questo il 3D è uno stupendo accessorio che rende ancora più magica l'immersione in questo mondo colorato, ma contemporaneamente gotico e "timburtiano". IN SINTESI: PSICADELICO |