PERSEPOLIS
(Persepolis)

Regia: Marjane Satrapi, Vincent Paronnaud

Interpreti:  -

Produzione: Francia 2007

Genere: Animazione

Durata: 95'

Uscita: 22/02/2008

Distribuzione: BIM

Teheran, 1978: Marjane, otto anni, sogna di essere un profeta che salverà il mondo. Educata da genitori molto moderni e particolarmente legata a sua nonna, segue con trepidazione gli avvenimenti che porteranno alla Rivoluzione e provocheranno la caduta dello Scià.
Con l'instaurazione della Repubblica islamica inizia il periodo dei "pasdaran" che controllano i comportamenti e i costumi dei cittadini. Marjane, che deve portare il velo, diventa rivoluzionaria.
La guerra contro l'Iraq provoca bombardamenti, privazioni e la sparizione di parenti. La repressione interna diventa ogni giorno più dura e i genitori di Marjane decidono di mandarla a studiare in Austria per proteggerla.
A Vienna, Marjane vive a 14 anni la sua seconda "rivoluzione": l'adolescenza, la libertà, l'amore ma anche l'esilio, la solitudine, la diversità...
Ubriachi da un'animazione fagocitata dalla computer grafica, fa piacere scoprire un piccolo gioiello come PERSEPOLIS. Perchè al di là delle immagini stilizzate e in bianco e nero, c'è il racconto drammatico del percorso di un popolo visto attraverso gli occhi di una bambina che troppo presto comincia a farsi domande e a vedere ingiustizie. Il suo percorso di crescita la porterà in Europa, ma anche lì non sarà facile: troverà infatti pregiudizi, ostilità e sopratutto ignoranza. Un percorso fatto di sofferenza, di rinunce e di battaglie contro i mulini a vento. La Satrapi ha raccontato se stessa, prima nei fumetti e poi in questo film che ha condensato in un ora e mezza quell'opera. Ne è venuto fuori un gioiellino, che riesce ad esser spiritoso, ma che ha il pregio di far riflettere su quanto noi europei siamo ostili e pieni di pregiudizi verso gli altri tanto che PERSEPOLIS rientra in quella (ristretta) categoria di film che tutti, ma proprio tutti, dovrebbero vedere.