30 GIORNI DI BUIO
(30 Days of Nights)

Regia: David Slade

Interpreti:  Josh Hartnett, Melissa George, Danny Huston, Ben Foster, Mark Boone Jr., Mark Rendall, Amber Sainsbury, Manu Bennett, Megan Franich

Produzione: USA 2007

Genere: Horror

Durata: 113'

Uscita: 08/02/2008

Distribuzione: Medusa

Alaska, uno dei villaggi più a nord del mondo, dove ogni anno, per trenta giorni, il sole non si leva. Un gruppo di vampiri ne approfitterà per attaccare gli abitanti, decimandoli e costringendo i superstiti a una terribile lotta per la sopravvivenza, nel buio e nella neve.
Tremate, tremate, i vampiri son tornati! Se si dovesse fare un ipotetica classifica (che probabilmente esiste!) dei mostri cinematografici più citati, i vampiri sarebbero in prima posizione. Dal lontano NOSFERATU di Murnau (datato 1922) fino alle variazioni più moderne, ultima delle quali è proprio questo 30 GIORNI DI BUIO, trasposizione cinematografica di una graphic novel voluta da quel geniaccio che ha reso la mia infanzia cinematografica felice con LA CASA, ovvero Sam Raimi. Una piccola cittadina nel profondo culo dell'Alaska si prepara a vivere l'ultimo tramonto prima della notte artica. Ma i poveri abitanti di quel piccolo centro stanno per ricevere la non piacevole visita di un gruppo di vampiri che sembrano trovare lì il loro perfetto habitat!
Si, se ne sono visti tanti di denti aguzzi e colli bucati, ma questa nuova versione risulta comunque interessante, sopratutto da un punto di vista visivo (notevole la scena del massacro nella cittadina visto a volo d'uccello). Evitando gli eccessi splatter che sembrano essere un must per il moderno cinema horrror, il film punta alla tensione, alla claustrofobia e cerca di valorizzare l'interessante spunto dato dal fatto che la cittadina si ritrova al buio per un mese. Animato da un anima quasi carpenteriana e quindi apocalittica, il film punta direttamente all'azione senza far troppe domande e senza dar troppe spiegazioni. Questo alla fine potrebbe esser un bene per qualcuno, ma un male per tutti coloro che hanno sempre bisogno di una spiegazione, anche sciocca.