Preceduto dalle polemiche che hanno preceduto anche la sua messa in produzione, arriva questo weekend nelle sale LA PRIMA LINEA, film che va a raccontare uno dei periodi più buii della storia del nostro paese: gli anni di piombo. Un tema scottante e sicuramente non facile da trattare quello del terrorismo e Renato De Maria lo fa partendo dal romanzo dell'ex terrorista Segio, "Miccia Corta". Siamo a Rovigo, 3 gennaio 1982. Sergio Segio è il giovane fondatore dell'organizzazione armata di sinistra Prima Linea, attiva negli anni Settanta e dispersa negli Ottanta. Deciso ad assaltare il carcere in cui è detenuta da alcuni anni Susanna, compagna d'armi e d'amore, Sergio arruola un gruppo di ex "combattenti" per abbattere il muro di cinta della prigione e coprire l'evasione. Nel suo viaggio lungo il Polesine ripercorrerà la sua vita, dalla militanza alla lotta armata, fino alla clandestinità, ripassando nella testa i volti e gli (ultimi) sguardi di chi ha assassinato nel nome di uno slancio ribelle e utopico. Incarcerato ed esiliato nella sua individualità, Sergio "depone" le armi e dichiara le colpe che gli appartengono.
---
Si ringraziano, per la disponibilità e per la gentile collaborazione, le case di distribuzione italiane ed in particolare: 01 Distribution, 20Th Century Fox, BIM, CDI, Dujass, Eagle Pictures, Esse & Bi, FilmAuro, IIF, Lady Film, Lucky Red, Mediafilm, Mikado, UIP. Si ringrazia inoltre lo Studio Lucherini Pignatelli.